Elio Torrieri

Biografia

Elio Torrieri è nato a Lanciano (Chieti) nel 1945,vive e lavora a Castellamonte (To). Si è diplomato all'Istituto d'Arte di Lanciano ed al Magistero della Scuola del Libro di Urbino. 

L'esordio avviene nel clima dell'arte analitica con una collettiva nel giugno del 1970 da Franz Paludetto. Poi, volendo conciliare le istanze concettuali con la pratica pittorica, espone nel 1976 alla Galleria Marin di Torino carte tracciate da illusionistiche impronte di oggetti assenti, dipinte come un trompe-l'oeil. 

Nel 1979 è presente alla Galleria Documenta di Giovanni Rimoldi a Torino presentato da Floriano De Santi e recensita da Luigi Carluccio. Sarà l'incontro con il gallerista Claudio Bruni Sakraischik, curatore del lascito di Giorgio de Chirico, a conferirgli una collocazione di rispetto tra gli artisti della nuova generazione. 

La sua prima personale presso la Galleria "La Medusa" a Roma, di proprietà del Bruni, è dell'anno 1978, una seconda esposizione è nel 1980 con un contratto di lavoro; seguono poi collettive e personali alla Galleria "La Bussola" di Torino ed alla "Rinaldo Rotta" di Genova. 

Come frutto di queste compartecipazioni scatta l'inclusione da parte di Renzo Guasco tra i "Segnalati Bolaffi 1981" n.16. 

Nel 1983 viene scelto, con una foto di un quadro dipinto nel 1980 (omaggio a Raffaello) insieme ad una foto-citazione di Picasso per valorizzare la mostra "Mito della Fornarina" alla Galleria Nazionale in Palazzo Barberini - Roma.  

L'invito nel 1985 da parte di Franco Farina (Direttore Gallerie Civiche d'Arte Moderna-Palazzo dei Diamanti di Ferrara) al Palazzo Massari III, segna un rilancio di creatività. Nel 1986 è presente al Museo d'Arte di San Paolo in Brasile e al Palazzo Imperiale di Rio de Janeiro, e nel 1989 è presente con una personale alla Galleria Nuova Gissi di Torino. 

Dopo la committenza, iniziata nel 1987, in parte esposta la Museo di Kiev nel 1991, il Torrieri nel 1995 ha ripreso con entusiasmo il ciclo espositivo con una personale alla Galleria Davico di Torino presentato da Vittorio Sgarbi. 

Nel 1996, a cura di Floriano De Santi ha partecipato alla rassegna "La Pittura Colta" nell'Abbazia Olivetano di Rodendo Saiano (BS). Nel 1997, sempre invitato dallo stesso studioso è presente alla Triennale Internazionale d'Arte Sacra del Castello di Celano, al 49° Premio Michetti di Francavilla al Mare (CH) e con una personale al Palazzo del Podestà di Pescia.

 Con presenze nazionali e internazionali nel 1999 firma un contratto di lavoro con la Galleria Dante Vecchiato di Padova che lo porterà a dipingere nuovi cicli dedicati agli Stati Uniti e i peluche.

 Nel 2004 è presente al Museo G. Bargellini di Pieve di Cento e al Museo del Giocattolo di Albano di Lucania e, con il titolo "Luce e poesia" espone circa 70 opere al Palazzo degli Studi di Lanciano (Ch). 

Nel 2006 espone dei Peluche alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Udine e con una personale "Torrieri2" al Palazzo Luigi Einaudi a Chivasso. Nel 2007, con il titolo "Vuoto e la Materia" presentato da Vittorio Sgarbi è invitato a rappresentare la Pittura Italiana all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino. 

Nel 2010 oltre ad essere presente con una personale al Museo della Ceramica a Castellamonte (To) a cura di Amedeo Sacco, ha inaugurato il ciclo de "Le Sublimi Citazioni" presentato da Floriano De Santi al Palazzo degli Studi di Lanciano (CH).

 Nel 2013 ha iniziato una nuova serie dal titolo "Annunciazione" dove è visualizzata l'essenza della luce, che con il quadro "Il terzo giorno" vince al Palazzo Ducale di Atri nel 2014 il primo premio assoluto alla V Edizione "Biennale di pittura -Casoli Pinta" per poi, nello stesso anno, con un gran numero di quadri espone al Palazzo Opesso di Chieri a cura di Claudio Virzi. 

Nel 2015 presenta circa 60 opere scelte dal 2002 al 2012 in una personale al Museo della Ceramica, Palazzo Botton a Castellamonte (To).

Per ulteriori informazioni sull'artista consultate il sito

www.torrierarte.it

Mostre Personali

1973-Galleria Viotti, Torino.

1973-Galleria il Salotto, Como.

1973-Arte Centro Quaglino, Torino.

1974-Galleria Zenith, Ivrea.

1974-Galleria Quaglino, Torino.

1976-Galleria Marin,Torino.

1976-Galleria Il Punto, Calice Ligure.

1978-Galleria La Medusa, Roma.

1978-Centro d'Arte "Il Cubo", Lanciano(CH).

1979-Galleria Documenta, Torino.

1980-Galleria Lo Spazio, Brescia.

1980-Galleria La Medusa, Roma.

1981-Galleria Rotta, Genova.

1981-Spazio Giovani Expo d'Arte (Galleria La Bussola), Bari.

1982-Galleria La Bussola, Torino.

1982-Galleria Il Fante di Fiori, Bari.

1984-Spazio San. Domenico, Soverato (Catanzaro).

1985-Metropolis Galerie Internazionale d'TArt, Genève.

1985-Galleria Massari 3 (Palazzo dei Diamanti), Ferrara.

1985-Palazzo dell'Accademia Filarmonica, Torino.

1989-Galleria Nuova Gissi, Torino.

1992-"Omaggio a Elio Torrieri"-Teatro Sociale Città di Castellamonte, Castellamonte (To).

1995-Galleria Davico, Torino.

1995-"Dall'Arte Povera al Postmoderno" (Mostra omaggio)-XXVIII Premio Vasto, Vasto- a cura di Floriano De Santi

1996-Auditorium Diocleziano, Lanciano (Ch).

1997-Galleria P.A.S.L., Torino.

1997-Palazzo del Podestà, Pescia.

1997-"una rosa è una rosa è una rosa"- Crossing-Arte Club, Portogruaro-a cura di Boris Brollo.

1998-Palazzo Lomellini, Carmagnola.

1998-"Elio Torrieri"-Università degli Studi G. D'Annunzio (Facoltà di Architettura),Pescara.

1999-"Omaggio a Rodin"- Crossing-Arte Club, Portogruaro- a cura di Boris Brollo.

1999-Chiesa di San Rocco, Spilimbergo (Pn).

1999-"Dipinti"-Galleria P.A.S.L., Torino.

2001-"In seno ad una riflessione"- Chiesa della Confraternita della SS. Trinità, Cuorgnè (To)-a cura di Jenny Bortolan.

2001-"Diciannove"- Palazzo Botton (Museo della Ceramica), Castellamonte (To)- a cura di Luisa Perlo.

2001- Palazzo Santa Chiara, Chivasso (To)- a cura di Diego Bionda.

2002-"Ascolto" New Art Gallery, Padova- a cura di Guendalina Ferlin.

2002- Ex Manifattura (Sede Cesma), Cuorgnè (To)- a cura della Galleria W.E.A. di Milano.

2003-"Fuori Fiera '003 Contemporarte" ( Spazio Consolo ), Milano- a cura della Galleria W.E.A. di Milano.

2003- Banca Sella, Pont Canadese (To).

2003- Ex Manifattura (Sede Cesma), Cuorgnè (To).

2005- "Fiori e Rose"- CESMA, Museo Archeologico del Canadese, Cuorgnè (To).

2005- "Luce e poesia in Elio Torrieri" - Palazzo degli Studi, Lanciano (CH).

2006- "Fuochi"- Machè, Torino- a cura di Elisa Delle Noci.

2006- "Torrieri 2" Palazzo Luigi Einaudi - Chivasso - (To) - a cura di Diego Bionda

2007- "Il vuoto e la materia" Istituto Italiano di Cultura - Berlino - a cura di Vittorio Sgarbi

2007- Galleria D'Arte Tarozzi - Pordenone

2007- Sala delle Colonne "G. Marconi" Portogruaro - (Ve) - a cura di Flavia Benvenuto Strumento

2008 - Racconto "colori e forme", Villa Vallero, Rivarolo Canavese (To)

2008 - Cammino "vita-insieme", Palazzo Botton, Castellamonte (To)

2008 - "La forma e l'anima". Palazzo Robellini, Acqui Terme (Al)

2009 -  "l piano sottile" Galleria Non Permanent sit number 18 - Torino

2010 -  "Angeli e Demoni" Galleria La Nave Parco Culturale Le Serre Grugliasco (To) - a cura di Raquel Barriuso Diez e Vittorio Amedeo Sacco

2010 - "Oltre il tempo" Museo della Ceramica - Castellamonte  - Torino -  A cura di Vittorio Amedeo Sacco

2011 - "BiancoRossoVerde"  Italia 150 nell'Arte Contemporanea - Galleria La Nave - Parco Culturale Le Serre - Grugliasco - Torino - a cura di Raquel Barriuso Diez  e Vittorio Amedeo Sacco

2011 - "Le Sublimi Citazioni"  Palazzo degli Studi - Assessorato alla Cultura Lanciano (Ch)  -  a cura di Floriano De Santi

2011 - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea -  Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" Sala Metallica - Città di San Donà di Piave a cura di Boris Brollo

2012 - "Le Figure del Fuoco" Centro Ceramico "Fornace Pagliero" Fraz. Spineto-Castellamonte (To) a cura di Floriano De Santi

2013 - "Triarte" Centro Ceramico Fornace Pagliero, Fraz. Spineto-Castellamonte (To) a cura di Floriano De Santi.

2014 - "Triarte 2" Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero, Fraz. Spineto ??" Castellamonte (To) a cura di Floriano De Santi

2014- "Biennale Nazionale di Pittura" V edizione del Premio Casoli Pinta (Primo premio+ Sala omaggio) Ex Scuderie del Palazzo Ducale di Atri.

2014 - "Le sublimi citazioni" Palazzo Opesso, Chieri - a cura di Claudio Virzi.

2015 - "Il silenzio della luce"Palazzo Botton - Museo della Ceramica Castellamonte (To)

Mostre collettive

1970-Galleria Franz P., Torino.

1978-Galleria La Bussola.

1978-Galleria Rotta, Genova.

1979-"Il figurativo alle soglie degli anni 80"- Accademia Pontano, Napoli.

1980-"Opere su carta"- Galleria La Medusa, Roma.

1981-"Bestiario"- Galleria Gian Ferrari, Milano.

1982-"25 anni"- Galleria La Bussola, Torino.

1982-"Tredici grandi formati internazionali"-Galleria La Medusa, Roma.

1983-"Il cavallo"- Galleria La Bussola, Torino.

1983-"30 anni di attività dalle avanguardie Storiche alle avanguardie Contemporanee"- Galleria La Medusa, Roma.

 1983-"Mito della Fornarina"- Galleria Nazionale in Palazzo Barberini (presente con una foto di un dipinto "Amore -  omaggio a Raffaello", insieme ad una citazione di Picasso), Roma.

1986-"Quadri dell'Ambasciata"- Museo d'Arte di San Paolo, Brasile.

1986-"Quadri dell'Ambasciata"- Palazzo Imperiale, Rio de Janeiro.

1986-Galleria Nuova Gissi, Torino.

1991-Museo di Kiev, Kiev.

1992-"America 1492-1992"- Galleria Free Art, Torino- a cura di Francesco Poli.

1995-"In-Vero-Simile"- Galleria Crossing, Portogruaro- a cura di Boris Brollo.

1995-"Omaggio a Corrado Alvaro"- Gipsoteca Libero Andreotti, Pescia.

1996-"Progetto Agasse"- Galleria Crossing, Portogruaro- a cura di Boris Brollo.

1996-"La pittura Colta" in Italia- Abbazia Olivetana, Rodengo Saiano- a cura di Floriano De Santi.

1996-"In punta di matita"- Galleria P.A.S.L., Torino.

1996-"Chiare, Fresche dolci acque"- Galleria Davico, Torino.

1997-Galleria La Nuova Forma, Lanciano (Ch).

1997-Triennale Internazionale d'Arte Sacra-Castello di Celano, Celano.

1997-"Gli Archetipi immaginali nell'Arte Contemporanea"-49° Premio Michetti, Francavilla al Mare - a cura di Floriano De Santi

1997-"Sinfonie Spiate"- Biblioteca  Cominiana,Jesolo (VE)- a cura di Boris Brollo.

1998-"Peperoni"- Palazzo Lomellini, Carmagnola.

1998-"Corpi & Corpi"- Biblioteca Cominiana, Jesolo (VE)- a cura di Boris Brollo

1998-"Lineart 98"- Galleria Oprandi Arte, Gent,Belgio.

1999-"Diversi"- Galleria Oprandi Arte, Boltiere.

1999-"Anteprima...Primavera"- Galleria P.A.S.L., Torino.

1999-Arte Expo '99-Galleria Oprandi St'Arte Foire, Strasburgo.

1999-Sharjah international Art Biennial-U.A.E.1999- Emirati Arabi Uniti, Sharjah- a cura di Boris Brollo

1999-"Bestiario"- Galleria Davico, Torino.

2000-Galleria Dante Vecchiato, Padova.

2000-Tiaf 2000- Galleria Dante Vecchiato, Toronto.

2000-Torre Orientale, Spilimbergo (PN)-a cura di Boris Brollo.

2000- "Le ombre della memoria"- En Plein Air artecontemporanea, Pinerolo (To).-a cura di Olga Gambari.

2001-Art Miami- Galleria Dante Vecchiato, Miami.

2001-Arte fiera Bologna- Galleria Dante Vecchiato, Bologna.

2001-Galleria Dante Vecchiato, Forte dei Marmi.

2002-Arte fiera Bologna- Galleria Dante Vecchiato, Bologna.

2003-"Angeli-ovvero l'arte dello stupore"- Chiostro del Santuario della Madonna delle Grazie, Mellea - Farigliano (CN) -A cura di Manuela Cusino.

2003-"I cinque monili della casa secondo i principi del Feng Shui"- Spazi Feng Shui Consulting, Milano.

2004- Museo "G. Bargellini", Pieve di Cento(Bo).

2004- Museo del giocattolo, Albano di Lucania (Pz).

2005-"Riso e Rose"- Centro Comunale di Cultura, Valenza (Al).

2005- Arte fiera Padova- Galleria 1000 Bolle- Padova.

2005- Immagina fiera Reggio Emilia- Galleria 1000 Bolle- Reggio Emilia.

2005- Segmenti Contemporanei- Galleria 1000 Bolle- Amantea (CS).

2006- Riparte Napoli- Galleria 1000 Bolle- Napoli.

2006- Premio Odisseo- Unione Industriale- Torino

2006- "Il paese dei balocchi" (E.Torrieri, S.Tessarolo, G.Cavassori)- Aiap Art Agency, Portogruaro- a cura di Boris Brollo.

2006- "Il mito di Hephaestos"- Sala delle Arti di Collegno, Collegno (TO).

2006- 2Il Museo dei balocchi" Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Udine- a cura di Boris Brollo e Isabella Reale.

2006- "La notte del Treno"- Torre Ferranda- Pont Canadese (TO)- a cura di Gianfranco Schialvino.

2006- Galleria Storello- Pinerolo(TO).

2007- "Premio Odisseo" Unione Industriale, Torino.

2008- "Metamorfosi del fantastico" 41° Premio Vasto, Vasto- A cura di Floriano De Santi

2008- "Storie di matite", progetto di Leandro Agostini, Associazione Culturale Azimut Torino, a cura di Olga Gambari.

2010 - "Potere, Inconscio e Creatività" A cura di Floriano De Santi - Cascina Farsetti - Villa Pamphilj - Roma.

2010 - "Memoria e creatività" Palazzo D'Aragona - XLII Edizione del Premio Vasto - Vasto (Ch).

2010 - "VI Biennale dell'Incisione Italiana e Contemporanea" - Campobasso.

2010 -  "Ricordi Xilografici" Cinquant'anni di Italia '61  Biblioteca Nazionale Universitaria di

Torino - a cura di Giovanna Barbero.

2011- "Le mani. Le mie, le tue, le sue" - Biccherna .  Portogruaro (Ve), a cura di Boris Brollo.

2011- "Grafica Oggi" Viaggio nell'Italia dell'incisione - Biblioteca Nazionale Universitaria- Torino- a cura di Floriano De Danti e Chiara Gatti.

2011 - Lo Stato dell'Arte, "54 Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia - Padiglione Italia" a cura di Vittorio Sgarbi.

2012-  Museo Archeologico Provinciale del Agro Noverino di Noverino Inferiore (Sa)

2012- "Carte in Tavola" Palazzo Mathis di Bra (Cn) a cura di Gianfranco Schialvino.

2012- Castello Guerritore di Oliveto Citra (Sa).

2012- Villa Casati - Centro Pasolini di Muggiò (Mi) a cura di Vittorio Amedeo Sacco.

2013-"Il Gioco" Palazzo Mathis di Bra (Cn) a cura di Gianfravco Schialvino.

2015 - "Il salto dell'acciugha" Fortezza della Primar, Savona - a cura di Vittorio Amedeo Sacco.

2015 - "Calore e colore" 55 Mostra della Ceramica - Castello di Castellamonte (To) a cura di Guido Curto.

Testimonianze

L'iter artistico di Elio Torrieri

 (Per una corretta lettura si comunica che dal 1992 in poi Elio Torriero firma ogni lavoro "E. Torrieri).

                  L'esordio, dopo gli studi a Lanciano e a Urbino, avviene nel clima dell'arte "analitica" degli ultimi anni 70. Fra le mostre più importanti all'inizio della carriera di Elio Torrieri, ricordiamo la collettiva nel giugno del 1970 da Franz Paludetto, con Bersezio e Gina Pane, e le sue carte spiegazzate, solcate dalle silenziose impronte di cose, presentate alla galleria Marin di Torino nell'anno 1976, incontrando l'approvazione di Angelo Dragone per il suo modo di costruire l'immagine sull'"assenza" dell?'oggetto, tanto che si ricorderà di lui nel suo saggio "Torino città viva: cento anni di vita cittadina". Ma sarà l'incontro con il grande gallerista romano Claudio Bruni Sakraischik, curatore del lascito di Giorgio de Chirico, a conferirgli subito una collocazione di rispetto tra gli artisti della nuova generazione che superando il limite d'un'attività soltanto concettuale si impegnano ad elaborare una rappresentazione del mondo rispecchiante l'attualità della ricerca espressiva in una società di massa dai mezzi di comunicazione tecnologicamente avanzati.

La sua prima personale presso la Galleria"La Medusa" di Roma di proprietà del Bruni è dell'anno 1978; gli oggetti dipinti a mano, con severa padronanza del mestiere di pittore, sono coinvolti in finti esperimenti in una fisica fantastica cara allora anche alla scrittura di Italo Calvino. Seguirà una seconda esposizione alla Galleria "La Medusa" nel 1980 con un contratto di lavoro che prevedeva anche interventi promozionali all'estero, da ricordare un gruppo di opere esposte insieme a Fontana e a Turcato al Museum de Arte de Sào Paulo. Nel frattempo si colloca la presenza alla Galleria "Documenta" di Giovanni Rimoldi a Torino presentato da Floriano De Santi nel 1979, con una bella recensione di Luigi Carluccio sulla Gazzetta del Popolo che ne sottolinea lo stile "freddo", da visualizzazione oggettiva, secondo i dettami di una sapiente ars combinatoria.

Con personali e collettive di lui si interessa Rinaldo Rotta di Genova e Bertasso della Galleria??ola Bussola???di Torino; anche l'Accademia Giovanni Pontano di Napoli nel 1979, su invito di Luigi Carluccio, lo include nella Rassegna Nazionale "Il figurativo alle soglie degli anni 80 - Occasione per un discorso". Come frutto di queste partecipazioni di rilievo scatta l'inclusione da parte di Renzo Guasco, tra i "Segnalati Bolaffi 1981", N° 16. Altrettando importante il fatto che i curatori della mostra "Raphael Urbinas" in Palazzo Barberini a Roma, nel 1983, abbiano sentito la necessità di inserire in fotografia accanto a una di Picasso la sua interpretazione moderna del "Mito della Fornarina", in una dimensione psichica di sottile erotismo.

Nella sua ricerca, intraprende negli anni un dialogo vivo e sincero con i maestri del passato, inserendo nei suoi dipinti particolari di grandi opere d'arte. Questa scelta non era dettata da un virtuosismo eccentrico, ma da un interesse reale nei confronti delle tecniche antiche di composizioni e pittura, (Torrieri però invece di dipingere i dettagli od i frammenti delle opere usate per tale contrappunto, avrebbe potuto, molto più facilmente ,inserire nei suoi dipinti delle riproduzioni a mò di collage, ma è proprio nella coscienza del rifiuto dei mezzi facili, del <>, che sta la chiave della rinascita della giovane pittura oggi ??" Claudio Bruni 1980).

Negli anni Ottanta Torrieri sperimenta le nuove tendenze, poi definite <>, accomunate dal desiderio di recupero di visioni più tradizionali dell'arte figurativa, un ritorno all'uso della pittura per veicolare le esperienze del campo estetico.

Quando il concetto di progresso continuo comincia a perdere la sua affidabilità e l'ottimismo nei confronti del futuro si impoverisce, nel momento di crisi Elio ritrova la fiducia tornando al ritratto, vivendo tale attività come momento di stasi, di riflessione; nascono così dei veri capolavori di indagine psicologica. Sguardi penetranti che spesso svelano più di quanto è consentito; nel ritratto Torrieri sveste e sviscera l'animo del soggetto che spesso rifiuta di riconoscersi nell'immagine non per mancanza di somiglianza, ma per il timore di trovarsi di fronte ad uno specchio troppo indiscreto.

Parallelamente al ritratto, Torrieri prosegue la sua indagine concettuale, non smettendo di stupire raggiunge picchi virtuosistici come in "Bacco e i suoi trionfi" in cui rivivono duemila anni di storia dell'arte o nella "Venezia" del 1990 presentata da Franco Farina (Direttore del Palazzo dei Diamanti di Ferrara) con il titolo "L'artista e il committente", un lavoro paziente che non concede spazio all'errore. L'esercizio sulla committenza acquisisce così una sua durata, in parte esposta al Museo di Kiev nel 1991.

Nel 1995, dopo la committenza, il Torrieri riprese con entusiasmo il ciclo espositivo, con una personale alla Galleria Davico di Torino con un testo critico di Vittorio Sgarbi; nello stesso anno vince insieme a Carlo Maria Mariani e Salvatore Emblema, la"Mostra Omaggio" al XXVIII Premio Vasto "Dall'TArte povera al postmoderno" a cura di Floriano De Santi.

Sempre a cura di Floriano De Santi nel 1996 partecipa alla rassegna "La Pittura Colta" nell'Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano (BS). Nel 1997, sempre dallo stesso studioso è stato presente alla Triennale Internazionale d'Arte Sacra nel Castello di Celano e al 49° Premio Michetti di Francavilla al Mare (CH).

Dopo aver firmato un contratto di lavoro nel 1999 con la Galleria Dante Vecchiato di Padova, il momento artistico nato nella primavera del 2001, è finito per essere incredibilmente attuale in quanto l'elemento caratterizzante è la bandiera statunitense, vista come pretesto e metafora sugli archetipi ad essi correlati.

 Nel 2006 Elisa Delle Noci scrive: Negli ultimi quadri di Elio Torrieri emerge una nuova prospettiva, profonda ed intrigante.

 Conoscendo il suo essere eclettico, non dovrebbe stupire il continuo mutare dell'immagine rappresentata, ma il suo tipico essere descrittivo, in questi lavori viene meno. Nulla è spiegato, l'immagine rimane sospesa, tutto deve ancora accadere. Una luce caravaggesca e teatrale modella le forme dipinte, che emergono tridimensionali dal fondo cupo color pece. Sono le uova che si stagliano, sporche di terra come fossero appena state disseppellite.

 racchiudono un mistero in attesa d'essere svelate. Il lavoro viene percepito come una storia a puntate attentiamo che il segreto si riveli. Cosa nascono nel loro interno, uova pulsanti di vita pronte a dischiudersi...

Nel 2007, presentato da Vittorio Sgarbi con il titolo "Il vuoto e la materia" è invitato con una grande personale a rappresentare la pittura italiana all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino.

Nel 2010 ha inaugurato il ciclo de "Le Sublimi Citazioni" al Palazzo degli Studi di Lanciano (CH) a cura di Floriano De Santi.

Nel 2013 ha inizio ad esporre in gallerie e musei una nuova serie dal titolo "Annunciazione" dove è visualizzata l'essenza della Luce e il silenzio della Parola.

Nel 2017 è stato riconosciuto al nuovo museo "Magazzino Italian Art" di Nancy Olnick e Giorgio Spanu ( Cold Sprink - New York) per aver dipinto l'unico ritratto di Margherita Stein ( Christian Stein).