Massimo Ghiotti

Bibliografia

MASSIMO GHIOTTI è nato a Torino, dove vive e lavora.

    Già cattedra di Pittura all'Accademia di Belle Arti e cattedra di Scultura al Liceo Artistico.

Per Maurizio Calvesi (Roma, 2007) la scultura di Ghiotti "E' quanto di più inedito ed originale abbia proposto la scultura degli ultimi decenni". Per Barbara Thiemann (Colonia, 2003)  lavori di Ghiotti sono purismo fattosi forma, la creazione di una nuova estetica. Per Piere Restany (Parigi, 1996) - che ha anche curato una delle sue monografie - Ghiotti è Testimone di un nuovo

umanesimo post-industriale".  Per J.M.Foray, Conservateur Générale Honoraire des Musée de France (Parigi, 2008). Tutto il vocabolario della scultura moderna è presente nella scultura di Massimo Ghiotti...equilibrio tra lo spirito e la forma. Oggi è raro vedere opere di tale livello e di tale importanza...classicismo e visione conferiscono un carattere atemporale alle sue opera.

 Sue opere figurano - oltre che in collezioni e istituzioni private - in decine di Musei e Fondazioni internazionali, tra i quali: Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, Museo Bonnat di Bayonne, Parco della Scultura di Gubbio, Parco lungolago Belvedere di Lugano, Museion d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, Museo d'Arte Moderna di Mosca, Collezione Ludwig di Colonia, GAM Galleria d'Arte Moderna di Torino, Museo d'Arte Moderna di Minsk, Museo Regionale Chagall di Vitebsk, Museo d'Arte Moderna di Kaunas, Comune di Torino, Università di Torino, Fondazione Peano di Cuneo, Foreign Art Museum di Riga, Fondazione Stauròs d'Arte Sacra di Teramo, Fondazione Mastroianni a Brescia, Ambasciata d'Italia in Bielorussia, Collezione Provincia di Torino, Ville de Bayonne, Fondazione Calvesi a Roma, Pinacoteca Regionale della Valle d'Aosta, Ambasciata d'Italia in Lituania, Europos Parkas " Parco Europeo della scultura di Vilnius, con otto sculture monumentali che rappresentano l'arte italiana ecc.

 Per la città di  Torino, Ghiotti ha realizzato le tre sculture monumentali in ferro colorato nella nuova piazza Monfalcone, quelle monumentali nei giardini della Circoscrizione 7 (pubblicata a colori sul New York Times ), dell'Istituto Avogadro, del I° Liceo Artistico e di una nuova piazza sulla Spina 3.

Sue anche le due sculture monumentali nel cortile del Rettorato dell'Ateneo torinese.